Il coniglio bianco

Il coniglio bianco

di Nino Treusch

Un thriller a scatole cinesi in cui il ritmo trascinante della scrittura e il tasso di adrenalina tengono il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima scena. Jan ha trentasette anni, una moglie bella e intelligente, due figli di cui va fiero e un curriculum che dovrebbe garantirgli il miraggio del capitalismo moderno: un ruolo da dirigente strapagato con tutta la libertà per dedicarsi al golf e alla vela. Quando accetta l’offerta di lavoro di una multinazionale a Monaco di Baviera non immagina che la sua vita stia per cambiare drasticamente. La telefonia mobile è un settore in espansione ma la prima missione di Jan prevede lo smantellamento della sede di Bangalore, la Silicon Valley indiana.

Ben presto inizia a sospettare che nella sua nuova azienda molti abbiano qualcosa da nascondere e lo vogliano usare come pedina di una scacchiera in cui non è possibile prevedere la mossa successiva. La posta in gioco è alta, tutti hanno qualcosa da guadagnare o da perdere e le false piste degli intrecci fra impresa e politica varcano i confini della vecchia Europa fino a Shanghai.